SEMINARIO DI FORMAZIONE EUROPEA

XXII EDIZIONE

 
Strategie per l’inclusione sociale - Cittadinanza attiva e formazione professionale

 

Parma, 8 – 10 settembre 2010

 HOTEL SAN MARCO, via Emilia Ovest, 42 - Ponte Taro - PARMA

 

Introduzione

 Il Seminario di Formazione Europea dedica anche questa edizione 2010 alla riflessione sul tema dell’anno europeo, con riferimento alle buone pratiche realizzate e ai risultati ottenuti nel sistema di formazione professionale per l’inclusione dei giovani immigrati e dei portatori di disagio sociale. Tra le iniziative accolte nella riflessione del seminario è presente il progetto LeCiM, Learning Cities for Migrants Inclusion, proposto dalla Sede Nazionale del CIOFS-FP all’Agenzia EACEA (The Education, Audiovisual and Culture Executive Agency), approvato e in via di realizzazione, che riguarda il trasferimento di buone pratiche relative all’inclusione sociale, con particolare riferimento agli immigrati. Occorre sottolineare che l’impegno su questo tema viene attuato, dalle Associazioni aderenti a CONFAP e di FORMA, attraverso la preparazione professionale e sociale e l’accompagnamento/inserimento al lavoro di giovani, e non più giovani, esclusi e a rischio di esclusione dal sistema nazionale di istruzione.

Gli ambiti strategici prioritari indicati nel documento Priorità e orientamenti per le attività dell’anno europeo 2010 della Commissione, riguardano i molteplici aspetti politici, economici e civili. Nello specifico, “la promozione di strategie multidimensionali integrate intese a prevenire e ridurre la povertà, in particolare la grave povertà, e di approcci da integrare in tutte le pertinenti politiche”. Altro ambito indicato (gli ambiti sono in tutto 10) è “l’eliminazione degli svantaggi in materia di istruzione e di formazione, anche mediante la formazione per l’acquisizione di competenze informatiche e la promozione di parità di accesso alle TIC, prestando un’attenzione particolare alle esigenze specifiche delle persone disabili; favorire l’accesso alla cultura e alle attività ricreative”. Il documento insiste inoltre sulla costruzione dei “partenariati con la società civile ed altre parti interessate” nella linea della sussidiarietà orizzontale.

I dati riportati dalla documentazione della Commissione riferiscono di 79 milioni di persone al di sotto della soglia di povertà in Europa (persone le cui entrate corrispondono a meno del 60% della media nazionale). Una distinzione viene fatta nell’analisi dei dati, tra la povertà relativa, legata al contesto in cui si vive, e l’esclusione sociale intesa, per diverse contingenze, come distanza dalla sfera collettiva. Si tratta di aspetti che ci riguardano direttamente, per il servizio formativo ed educativo che ci impegna.

 

Obiettivi

- Contribuire alla formazione di soggetti istituzionali e sociali per la costruzione di sistemi integrati di lotta alla povertà e all’esclusione sociale attraverso la diffusione di buone pratiche. 

- Ottimizzare l’impatto delle azioni di istruzione e formazione professionale per adulti immigrati realizzate in alcune città europee, integrandole con il sistema di welfare locale, dando vita ad una rete di scambi tra le città (Progetto LeCiM).

- Valutare l’apporto della filiera della Formazione Professionale come strumento di inclusione sociale e di lotta alla povertà.

- Promuovere percorsi integrati di cittadinanza attiva come metodo e contenuto per la comprensione dei diritti e doveri in rapporto alla collettività.

 

Momenti Laboratoriali

1 - Esperienze efficaci poste dalla Formazione Professionale per la lotta alla povertà e all’esclusione. Irene Gatti – Esperta di formazione

2 - Linee di collaborazione e di scambio interattivo tra il privato sociale e le Istituzioni - Prospettive per una sussidiarietà sociale. Giulio Salerno – Docente Università degli Studi di Macerata

3 - I principi di sostenibilità per l’economia locale e per la solidarietà sociale. Marco Cinquegrana - Esperto Social Action Learning Valori in corso

4 - Esperienze di economia sostenibile: il microcredito, le metodologie di produzione delle cooperative sociali, le reti del credito. Alessandra Smerilli – Docente Pontificia Facoltà Auxilium

 

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